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LŽArca dellŽAlleanza... Il teatro aiuta lŽAfrica
02-10-2010 - Archivio
L´Arca dell´Alleanza, ovvero il ritorno della Nave dei Folli La compagnia teatrale Papalagi aiuta l´Africa
Sabato 9 ottobre a Fornaci di Barga alle ore 21.00 presso il teatro Luigi Orlando, per gentile concessione dell´azienda KME, la compagnia teatrale Papalagi con il patrocinio del Comune di Barga, la collaborazione dell´Azienda USL 2 e delle Associazioni AEDO e Filo d´Arianna, metterà in scena lo spettacolo "L´Arca dell´Alleanza ovvero il ritorno della Nave dei Folli". La compagnia è nata all´interno della Azienda USL 2 Centro Salute Mentale Valle del Serchio, su iniziativa del Dott. Mario Betti e del regista Satyamo Hernandez ed è composta da utenti del Centro Diurno, da operatori ed altri cittadini; lo spettacolo si ispira all´opera satirica scritta nel 1494 dal teologo tedesco Sebastian Brandt. Il testo affronta il tema della follia. All´epoca i pazzi e i giullari di corte erano autorizzati a dire di tutto o quasi. Utilizzando questo espediente letterario l´autore poté così formulare le sue critiche ai costumi sociali di quel periodo.
L´appuntamento sarà anche l´occasione per presentare i progetti che le onlus AMOA www.oculistiperafrica.it e Amatafrica www.amatafrica.net stanno portando avanti in Africa. AMOA è una onlus di oculisti con sede a Bologna e volontari in tutta Italia, è impegnata in diversi paesi africani: Senegal, Rwanda, Togo, Cameroun, Etiopia, Zimbabwe e Madagascar. Amatafrica si rivolge al Rwanda attraverso adozioni a distanza, microcredito e progetti sanitari.
La serata in questione è dedicata al Senegal, difatti l´obiettivo è quello di acquistare una macchina per la lavorazione delle lenti da mandare in un centro oftalmologico di M´Bour, una cittadina 80 km a sud di Dakar. Il centro diretto dall´oculista senegalese Dott. Babacar Cissé è l´unico riferimento per le persone che hanno problemi oculari in quella zona, serve un bacino di utenza di circa 40.000 abitanti e deve rispondere alla richiesta di circa 1500 paia di occhiali l´anno. I macchinari per la lavorazione delle lenti sono ormai obsoleti ed è necessario sostituirli, le persone che vivono in quel territorio hanno come unica alternativa quella di recarsi a Dakar.
Le due onlus stanno condividendo con altri partner il progetto regionale "Aiutiamo il Rwanda a vedere meglio", un´iniziativa rivolta agli abitanti di diverse missioni fra cui quella di Muhura dove il Dott. Lido Stefani ha aperto una unità oculistica dotata di ambulatorio, laboratorio ottico e sala operatoria.
Chi desiderasse ulteriori informazioni sulla serata o sulle attività delle onlus può telefonare al numero 3338942745.