I parroci di Fornaci, dal 1923 ad oggi, e loro breve biografia
DON SILVIO SCALI (1923-1931)
Nato a Riparbella il 6 Ottobre 1878, fu ordinato da S.E. Mons. Angiolo Fiorini nel 1904. Fu cappellano a Querceta, economo spirituale a Cucigliana, poi pievano a Riparbella dal 1910 al 1922. Fu quindi cappellano di Fornaci sotto la Pievania di Loppia. Sarà nominato parroco di Fornaci di Barga alla sua erezione a parrocchia nel 1923 e lo rimarrà fino alla morte avvenuta il 18 Febbraio 1931. E´ sepolto nel cimitero di Loppia.
Di lui si ricorda un grande dinamismo prima per la erezione a parrocchia di Fornaci e poi per il progetto di una nuova chiesa da costruirsi nella zona del Viale Cesare Battisti denominata "Tempio della Rimembranza e dell´Emigrante". Il terremoto del 1920 aveva infatti danneggiato la vecchia chiesa e si pensava più che ad un ampliamento e restauro ad un nuovo progetto, il quale però non avrebbe trovato esito positivo.
DON EZIO BALDUCCI (1932-1941)
Nato a Pontedera il 12 Maggio 1897, venne ordinato sacerdote da S.E. Card. Pietro Maffi, Arcivescovo di Pisa, nel 1928. Esercitò il ministero sacerdotale come cappellano alla Pieve di S. Luce, poi a Cascina fino al 1932, anno in cui fu nominato parroco di Fornaci di Barga. Nel 1941 venne nominato pievano a Pomaia e quindi dal 1954 fu parroco di S. Andrea a Lama (Calci). Nel 1978 si ritirò a vita privata e morì il 19 Dicembre 1979.
Don Balducci si trova a ereditare il problema della chiesa parrocchiale; scartata l´idea di una nuova chiesa si pensa ad allargare e restaurare quella esistente, secondo il progetto dell´attuale sistemazione. Il restauro viene portato a compimento nel 1937. In quegli anni viene fondata la Misericordia, che trova sede nei locali adiacenti alla chiesa, e sviluppata l´Azione Cattolica, in particolare quella dei ragazzi.
DON GIUSEPPE SALVINI (1941-1949)
Nato a Cascina il 9 Novembre 1914, venne consacrato sacerdote da S.E. Mons. Gabriele Vettori, Arcivescovo di Pisa, nel 1939. Fu cappellano a S. Marco alle Cappelle a Pisa, dal 1940 parroco a Ghezzano e quindi a Fornaci di Barga dal 9 Settembre 1941. Nel 1949 fu nominato proposto di Cascina, nel 1950 canonico della Collegiata di Barga e nel 1957 canonico della Primaziale Pisana. Nel 1988 venne nominato Decano del Capitolo. Morì il 25 Luglio 1989.
Il ministero di Mons. Giuseppe Salvini a Fornaci coincide con i difficili anni della guerra. Durante il fronte rimane, come tutti gli altri sacerdoti del vicariato, in mezzo al popolo, vivendo e soffrendovi insieme. Cura le organizzazioni cattoliche secondo la tradizione fornacina, attraendo in modo particolare la gioventù e dando vita alla Schola Cantorum; nel 1946 si costituisce a Fornaci il gruppo associativo per la carità della Conferenza di S. Vincenzo de´ Paoli.
DON LIDO FERRETTI (1950-1991)
Nato a Collesalvetti il 18 Novembre 1920, fu nominato sacerdote da S.E. Mons. Gabriele Vettori nel 1945. Celebrò la sua prima messa solenne a Vicarello. Fu cappellano a Buti per un anno e quindi, dal 1946 al 1949, parroco di Renaio. Nel Novembre 1949 fu trasferito come economo spirituale a Fornaci di Barga, di cui divenne parroco a tutti gli effetti dal 7 Maggio 1950. Nel 1980 ottenne il titolo di Prelato d´onore di S. Santità da S.E. Mons. Matteucci. E´ morto il 18 Giugno 1991. Dal 18 Giugno 2009, 18° anniversario dalla morte, riposa nella chiesa di Cristo Redentore.
E´ ancora molto vivo nei fornacini il ricordo di Mons. Lido Ferretti, parroco per oltre quaranta anni, che ha saputo farsi interprete delle grandi aspettative di una comunità in forte crescita, dal dopoguerra fino ai nostri giorni. Con lui si accresce la progettualità ed il dinamismo religioso e civile. Riesce a mantenere i legami con tutti ed in particolare con gli emigranti in America e negli altri paesi del mondo, trascinandoli in molte imprese paesane e parrocchiali. Con Don Lido trova poi realizzazione il progetto, perseguito con grande sacrificio e determinazione, della bella e grandiosa chiesa parrocchiale di Cristo Redentore, che rimane l´indiscusso simbolo della sua opera.
DON MARIO STEFANI (1991-1993)
Nato a Buti il 1° Aprile 1934, fu ordinato sacerdote da S.E. Mons. Ugo Camozzo nel 1958. Il suo primo incarico lo ha visto cappellano a Vicopisano fino al 1959, poi a S. Stefano a Porta a Lucca (Pisa) e quindi a Buti. Nel 1961 fu inviato come parroco a Renaio, svolgendo servizio a Barga come rettore di S. Rocco fino al 1964, quando fu nominato parroco di Riparbella. Qui rimase fino al 1980, quando venne nominato pievano di Collesalvetti, incarico ricoperto fino al 1991. Il 1° Settembre 1991 fece ingresso a Fornaci di Barga come nuovo arciprete. E´ morto a Pisa il 1° Dicembre 1993 ed è sepolto a Buti.
Don Mario, pur in così breve tempo, riesce a portare a compimento il totale restauro della chiesa del SS. Nome di Maria e della canonica di Fornaci vecchia. Promuove il consiglio pastorale parrocchiale e il consiglio per gli affari economici, dà un nuovo impulso alla vita liturgica e alla catechesi, programmando con sistematicità e determinazione molte iniziative, coinvolge associazioni e movimenti all´interno della parrocchia, fonda il bollettino parrocchiale "Comunità Viva". Non farà in tempo a portare a termine i tanti progetti perché la morte lo coglierà troppo presto.
DON SILVIO BALDISSERI (1994-2007)
Nato a Camporgiano il 18 Marzo 1934, ha abitato con la famiglia a S. Pietro in Campo fino alla sua ordinazione sacerdotale avvenuta nel 1956 nel duomo di Barga dalle mani di S.E. Mons. Ugo Camozzo. Assistente al pensionato universitario G. Toniolo di Pisa, cappellano per cinque mesi a Fornaci, poi a S. Stefano (Pisa) e quindi cappellano a Barga e contemporaneamente parroco di Renaio. Dal 1961 è stato pievano di Loppia fino al 1972, anno in cui è stato nominato parroco di S. Ermete (Pisa). Dal 12 Febbraio 1994 è stato parroco di Fornaci di Barga, incarico che ha ricoperto fino al 30 Giugno 2007. Attualmente presta servizio come cappellano presso l´ospedale S. Francesco a Barga.
Nei tredici anni trascorsi a Fornaci, Don Silvio promuove varie iniziative parrocchiali vecchie e nuove, con particolare attenzione alla liturgia, al canto, alla catechesi e alla tradizione, tra cui l´adesione all´ANSPI con la nascita dell´oratorio domenicale, dei campi scuola estivi, dei concerti di musica e delle rassegne corali. E´ autore di numerose pubblicazioni, tra cui una dettagliata storia e cronaca della vita della parrocchia. Oltre all´indispensabile riparazione del tetto, la chiesa di Cristo Redentore viene arricchita di molte opere d´arte tra cui la pregevole porta in bronzo donata alla parrocchia in occasione del Giubileo del 2000.
DON ANTONIO PIERACCINI (dal 2007)
Nato a Barga il 21 Ottobre 1945, è stato ordinato sacerdote a Pindarè - Mirin nel nord est del Brasile il 4 luglio 1976. E´ tornato in diocesi nel 1978, svolgendo gli incarichi di vicario parrocchiale a Barga dal 1978 al 1980, parroco a Renaio dal 1980 al 1990 ed amministratore parrocchiale a Sommocolonia dal 1981 al 1988. Dal 1986 al 2007 è stato parroco di San Pietro in Campo - Mologno. Ha retto lŽarcipretura di Fornaci di Barga in seguito alla morte di Mons. Lido Ferretti, da Maggio a Settembre 1991, e poi da Agosto 1993 a Febbraio 1994, per la morte di Don Mario Stefani. Dal 1° Luglio 2007 è responsabile della nuova unità pastorale che riunisce l´arcipretura di Fornaci di Barga, la pievania di Loppia e la parrocchia di Ponte all´Ania.